A chi serve la psicomotricità

La nostra attenzione si rivolge in primo luogo a bambini tra uno ed dodici anni e ad adolescenti, che affrontano un disagio che li mette in difficoltà nella relazione con se stessi, i propri familiari o con gli altri.

I genitori che hanno dei dubbi inerenti lo sviluppo dei figli, o ai quali gli insegnanti segnalano un problema, possono rivolgersi all’Associazione anche solo per una semplice valutazione.

Aggressività e reattività, disinteresse e inibizione, difficoltà di attenzione e di apprendimento, irrequietezza, difficoltà e opposizione a rispettare le regole, ad addormentarsi o a dormire da soli, fare la pipì a letto, esprimono spesso un disagio e una richiesta di aiuto che a parole non si ha la capacità o il modo di rivolgere agli adulti. Quei bambini che per molti sono un problema, sono in realtà bambini che hanno un problema, che con un piccolo aiuto possono superarlo e tornare a vivere più serenamente con i loro familiari.

Gli interventi hanno nel gioco il loro strumento principale, e mirano al recupero del massimo livello di benessere, di espressione individuale e di capacità relazionale del bambino, nel proprio ambito di vita, premessa per ogni successivo apprendimento.